Dipinto ad olio su tela; di cm 100x80, collocata alla parte destra, ad intervallare la grata claustrale.
La Soprintendenza attribuisce l’opera, per analisi stilistico, a Nicola Porta, il quale realizza tra il 1740 e il 1760 alcune tele per la chiesa (scheda di catalogo 1600168566).
La Santa, in ginocchio a destra, in abiti domenicani, indica con la mano destra la Vergine Immacolata.
Accanto a lei un angelo regge un libro con la scritta “observate et facite” (guardate ed agite); al lato della Vergine un angelo con gigli.